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Telecompressori
Articolo Prezzo Ordina
Anelli di centraggio Alan Gee Mark II per SC 9.25 euro 27,00
Telecompressore Alan Gee Universale 2" UAG II euro 196,00
Telecompressore Alan Gee Mark II per SCT euro 275,00
BAADER PLANETARIUM

I telecompressori Baader Planetarium Alan Gee Mark II sono accessori ottici progettati per telescopi Schmidt-Cassegrain (SCT) e funzionano come riduttori di focale, ovvero sistemi in grado di diminuire la lunghezza focale effettiva del telescopio. Questa riduzione consente di ottenere un rapporto focale più basso, aumentando la luminosità del sistema e ampliando il campo visivo inquadrato, con evidenti vantaggi soprattutto in astrofotografia deep-sky, dove si riducono i tempi di esposizione e si facilitano le riprese di oggetti estesi.

All'interno della gamma troviamo tre elementi principali: il Telecompressore Alan Gee Mark II per SCT Baader Planetarium, progettato per l'installazione interna al tubo ottico, in una posizione ottimizzata che consente di mantenere il corretto backfocus e un'elevata qualità dell'immagine; il Telecompressore Alan Gee Universale 2" (UAG II) Baader Planetarium, versione più versatile con interfaccia standard da 2", pensata per integrarsi facilmente in diversi treni ottici sia visuali che fotografici; e l'Anello di centraggio Alan Gee Mark II per SC 9.25, componente meccanico dedicato che assicura il corretto posizionamento del telecompressore all'interno del tubo, mantenendo l'allineamento sull'asse ottico e preservando le prestazioni del sistema.

Entrambi i telecompressori utilizzano schemi ottici ottimizzati per garantire elevata trasmissione luminosa, buona correzione delle aberrazioni e una resa omogenea, risultando particolarmente indicati per la ripresa di nebulose, galassie e altri oggetti a largo campo.

È importante comprendere la differenza tra un telecompressore (riduttore di focale) e uno spianatore di campo, poiché svolgono funzioni ottiche diverse: Il telecompressore interviene direttamente sulla lunghezza focale del telescopio, riducendola: questo comporta un campo visivo più ampio, un minore ingrandimento e un sistema ottico più luminoso. È quindi un accessorio che modifica il comportamento globale dello strumento, rendendolo più adatto alla fotografia di oggetti estesi. Lo spianatore di campo, invece, non modifica la focale, ma ha il compito di correggere la curvatura del campo ottico, migliorando la nitidezza ai bordi dell'immagine e rendendo le stelle uniformi su tutto il sensore.

Nel caso dei telecompressori Alan Gee Mark II, il progetto ottico introduce anche una parziale correzione del campo, migliorando la resa complessiva. Tuttavia, questa funzione resta secondaria: il loro ruolo principale è quello di riduttori di focale, e non sostituiscono uno spianatore dedicato quando è richiesta una correzione perfetta su tutto il campo.

In sintesi, i telecompressori Baader Planetarium rappresentano una soluzione tecnica avanzata per ottimizzare le prestazioni dei telescopi SCT, permettendo di ottenere immagini più ampie, luminose ed efficienti in ambito fotografico, mantenendo al tempo stesso un'elevata qualità ottica.